4. Angolo di disassamento


4.1 Generale

L’albero di entrata e l‘albero di uscita di una trasmissione cardanica angolata nello spazio non si trovano sullo stesso piano. Questo comporta una disuniformità di rotazione qualora non venga adottata nessuna misura particolare. L‘irregolarità di rotazione risultante consiste in una continua serie di accelerazioni e rallentamenti; le forze di inerzia che ne derivano possono ridurre considerevolmente la durata delle trasmissioni cardaniche e dei componenti ad esse collegate. Per evitare che questo si verifichi, bisogna ruotare le forcelle interne dei giunti l‘una rispetto all‘altra, in modo tale che i rispettivi assi siano di volta in volta sul piano di inclinazione formato dal giunto. L‘angolo tra i due piani di inclinazione viene indicato come angolo di disassamento g e viene determinato come segue:


4.2 Esempio 1







4.3 Esempio 2







4.4 Esemplificazione

In entrambi gli esempi, come mostrato nei due grafici, è possibile la rotazione delle forcelle in un senso oppure nell‘altro.

Esempio 1:
a) ruotare il giunto I in senso antiorario intorno all‘asse;
b) ruotare il giunto II in senso orario intorno alll’asse
In entrambi i casi i giunti sono in linea tra loro

Esempio 2:
a) ruotare il giunto I in senso antiorario intorno all‘asse;
b) ruotare il giunto II in senso orario intorno alll’asse.

Per determinare il senso di rotazione delle forcelle è necessario ricorrere alla rappre-sentazione grafica. Soltanto con l‘aiuto del grafico e possibile determinare e stabilire il senso di rotazione, cioè se gli angoli Gamma 1 e Gamma 2 debbono essere sommati oppure sottratti.



Base di conoscenza /

Calcoli

Angolo di
disassamento